Da Parigi, In Italiano

Livres dans le métro

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Dopo Londra e NYC, i libri in metropolitana sono atterrati anche a Parigi. Un’iniziativa in realtà partita abbastanza in sordina, forse fatta per puro spirito di imitazione e per non essere “i soli a non aderire”, ma che in ogni caso resta una trovata interessante.

Scoprire per puro caso, quando distrattamente si attende il treno in stazione, un libro sconosciuto e solitario che vi attira come se vi stesse chiamando, è un’esperienza che trovo stimolante. Poi quando si è una lettrice come me, che ha sempre voglia di scovare il libro di cui non ha mai sentito parlare, alla ricerca di quelle pagine che la stupiranno, non c’è nulla di più immaginativo che imbattersi in una bella copertina con l’invito a “trovare, leggere, condividere”.

L’iniziativa dicevo è partita un po’ sotto tono perché in realtà Parigi è una città in cui si legge molto, e in metropolitana non è affatto raro imbattersi in lettori che dimenticano anche di scendere alla fermata stabilita perché immersi nella lettura. Ma quando un libro lo si incontra in metropolitana senza averlo scelto in libreria e senza averlo pagato, questo acquista già per la sua sola esistenza tutto il rispetto che gli si deve e l’invito alla lettura diventa quindi irresistibile.

Mi ritrovo così a leggere libri che non avrei mai scelto in libreria, che apprezzerò o meno, ma che in ogni caso mi avranno trasmesso qualcosa di loro senza chiedere nulla in cambio, strappandomi la sola promessa di essere alla fine abbandonati su di una sedia lungo i binari della metropolitana, in attesa di un nuovo lettore e di una nuova storia.

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